Gita a La Roche Sur Foron (Alta Savoia , Francia) – 15 – 16 settembre 2018

 

Il 23 giugno scorso l’AMSAP è stata invitata a Candelo per far trascorrere un pomeriggio “automobilistico” a cinque equipaggi francesi che erano intervenuti all’incontro che si teneva tra due città gemellate: Candelo appunto, e La Roche sur Foron, cittadina francese dell’Alta Savoia.

I partecipanti stranieri erano tutti soci del “Retraumobile-Club de Haute Savoie” che ha voluto contraccambiare la cortesia invitando l’AMSAP per il weekend in cui loro organizzavano il “10e Rassemblement de Véhicules de Collection + 30 ans”. Si è trattato di una manifestazione a cui hanno partecipato più di 300 auto ed a cui era abbinato un piccolo mercato di ricambi, oltre ad una esposizione di vetture Renault che festeggiava i 120 anni dalla fondazione. All’incontro, noi dell’AMSAP siamo intervenuti con dieci vetture che si sono date appuntamento a Pré-Saint-Didier per effettuare insieme l’attraversamento del tunnel del Monte Bianco. Compiuta l’operazione, su strada provinciale per poter ammirare il paesaggio, siamo arrivati per mezzogiorno a La Roche e siamo stati accolti calorosamente dal Sindaco e dalle autorità locali sulla piazza antistante l’Hotel de Ville, cioè, il Municipio. Ad attenderci c’era anche una piccola banda musicale in abiti settecenteschi. Da lì siamo saliti al primo piano del municipio, addobbato con bandiere italiane, accolti dall’Inno di Mameli.

C’è stato uno scambio di saluti tra il Sindaco di La Roche, una rappresentante di Candelo, la sig.ra Valeria Maffeo ed il nostro Presidente, Claudio Milan, la cui moglie ha svolto il ruolo di traduttrice ufficiale. Il Club locale ci ha dedicato particolare attenzione facendoci guidare e accompagnare nelle nostre escursioni da una decina di persone. Nel pomeriggio ci siamo spostati nella vicina cittadina di Annecy facendo un percorso turistico tra i monti che dividono le due località. Abbiamo parcheggiato fuori dal centro e abbiamo raggiunto Annecy percorrendo a piedi il lungolago sul quale si affaccia la città.. Una simpatica parentesi, documentata anche nelle fotografie, è stata quella di vedere decine di bagnanti che, data la scarsa profondità del lago vicino a riva, si addentravano camminando nel medesimo creando una situazione che sembrava irreale. Abbiamo proseguito con la visita della cittadina, chiamata anche la Venezia della Savoia, che è attraversata dal fiume Thiou ed è nota per la sua Vielle Ville (centro storico), caratterizzata da strade acciottolate, canali tortuosi e case color pastello. Su uno dei canali sorge il Palais de l’Isle, che è il simbolo iconografico della città.

Al mattino della domenica gli amici francesi ci avevano preparato un tour di una cinquantina di chilometri sulle stradine di una micidiale tappa del Tour de France. La strada si inerpicava in una ripidissima salita e con un breve tratto sterrato si raggiungeva il culmine del passo tra paesaggi incantevoli, per poi scendere sino a La Roche dove siamo entrati nell’area espositiva delle auto. Tempo libero in attesa del pranzo tra assaggi di tartine e flut di champagne. Ancora liberi dopo pranzo fino al momento del rientro che è avvenuto in tempi scaglionati. Nel nostro gruppetto di cinque vetture si è verificato, a pochi chilometri della partenza, un piccolo inconveniente di natura elettrica alla 2 CV di Maria, risolto abilmente da Tony e Rino (e da tutto il supporto morale, da non sottovalutare, degli altri partecipanti. Scusate, Tony e Rino, la precisazione!). Siamo, poi, tutti rientrati con i nostri mezzi senza nessun altro inconveniente.

Abbiamo lasciato gli amici francesi con la promessa che il prossimo incontro si terrà in Italia e che ne potrebbe anche uscire un gemellaggio tra le nostre due associazioni. Vi terrò informati e, per il momento, peggio per chi non è venuto!

Guido Gili

 

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