Il nostro Socio onorario Aldo Brovarone firma i manifesti realizzati per il cinquantenario della nostra Associazione

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Raduni in programma 2019

Biella 01/02/2019
Carissimi Soci, innanzitutto ricordiamo che quest’anno ricorre il 50° anniversario di fondazione del nostro Club e per l’occasione stiamo preparando un grande evento.
L’assemblea ordinaria dei soci è convocata per l’approvazione del bilancio martedì 26/02/2019 alle ore 20,00 in prima convoca ed alle ore 21,00 in seconda convoca.

Raduni in programma 2019
31 Marzo: consueto incontro alla Domus Laetitiae per portare un po’ di gioia ed il nostro
piccolo contributo a chi ne ha bisogno.
14 Aprile: Visita al museo del volo “Volandia” adiacente aeroporto Malpensa , ove all’interno potremo ammirare anche la collazione auto Bertone.
3-4-5 Maggio: Solo Moto; per info rivolgersi a Elio Barbero (349 1719974)
5 Maggio: Occhieppo-Graglia, ormai una classica.
16 Giugno: Raduno Moto città di Biella. Per info rivolgersi a Elio Barbero (349 1719974)
30 Giugno: 50° anniversario A.M.S.A.P.
14 oppure 21 Luglio: Salita alla Basilica di Superga (Torino)

Raduni a cui siamo invitati
10 Marzo: 1° raduno in rosa, raduno esclusivo solo per donne al volante (Ruote storiche in
Canavese)
19 Maggio: Interclub, raduno annuale formato da 22 club del piemonte a Valle d’Aosta,
quest’anno organizzato dal club di Aosta (solo 5/6 auto). Tema: le auto del boom economico anni 50/60
8/9 Giugno: Aosta-G.S.Bernardo (raduno con rilevamenti cronometrici)
6 Luglio: Biella Classic (raduno con rilevamenti cronometrici)
4 Agosto: auto e moto a Bornasco.
Naturalmente seguiranno programmi aggiornati e le date potranno subire variazioni.
Il direttivo A.M.S.A.P

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Bollo dimezzato per le auto da 20 a 29 anni

La Legge di Bilancio 2019 ha portato una positiva novità por i possessori di auto e moto di età compresa tra i 20 e 29 anni, che pagheranno la tassa dì possesso con uno sconto del 50%. Questo risultato è il frutto di un lavoro corale che ha convinto le forze politiche della maggioranza a presentare un emendamento che ammette a questo beneficio tutti i veicoli in possesso del Certifica dì Rilevanza Storica (CRS) rilasciato da ASI, FMI e Registri di Marca. Con il CRS ci si deve recare presso la Motorizzazione Civile e ottenere l’etichetta adesiva, da applicare sul libretto di circolazione, che certifica che il veicolo è storico. Per tutte te informazioni occorre rivolgersi al proprio Club, che sarà in grado dì aiutare il proprio tesserato nell’espletamento delle pratiche, che in realtà sono piuttosto semplici. Questo primo risultato e incoraggiante perché ha aperto un dialogo con le forze politiche. Una prima apertura che rende fiduciosi, perché apre le pone alle altre istanze sulle quali il confronto è aperto da tempo, relative alla possibilità di circolare liberamente, all’aumento della validità delle revisioni del veicoli storici (da 2 a 4 anni) e alla possibilità di effettuare le revisioni stesse presso le officine autorizzate anche per i veicoli costruiti prima del 1960. Resta ancora da considerare la possibilità di far circolare i veicoli storici anche in caso di blocco della circolazione. A tal proposito l’ASI ha commissionato all’Istituto Superiore di Sanità uno studio sull’effettivo impatto ambientale dei veicoli storici, basandosi su dati relativi ai soli veicoli certificati, che hanno un valore culturale e sociale: la loro circolazione, anche fuori dai raduni organizzati, assume comunque il significato dì opera d’arte al servizio di tutti.

Istruzioni pratiche

Il primo passo è quello dì richiedere e compilare il modulo del Certificato di Rilevanza Storica presso il proprio Club. Per la compilazione i Club sono pronti ad aiutare i loro tesserati nella parte tecnica, che riguarda omologazioni e caratteristiche. Le foto occorre farle con uno sfondo neutro (un muro, un prato, ecc…) in modo che la vettura risulti più netta nei suoi contorni. Le foto da fare sono: 3/4 anteriore, 3/4 posteriore, selleria anteriore, punzonatura del numero di telato, vano motore, eventuale targhetta di identificazione dei numeri di telaio e motore. Le foro vanno stampate su carta fotografica net formato 10×14 e graffate sul modulo. Apposte le firme necessarie, la domanda va consegnata alla segreteria del proprio club, che rilascia una ricevuta e inoltra all’ASI la pratica. Qui viene prodotto il certificato che viene inviato al Club, che lo consegna a sua volta al proprietario. A questo punto, con il CRS e il libretto di circolazione (in originale e in copia), il proprio documento di identità e il codice fiscale (in quanto intestatario), ci si reca alla sede provinciale della Motorizzazione Civile e si richiede il modulo per la richiesta. In alternativa lo stesso modulo TT2119 si può scaricare dal sito della Motorizzazione. Nel frattempo si possono effettuare i due versamenti tramite bollettino postale: uno dell’importo di 10,20 euro sul conto corrente 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri; uno dell’importo di 16,00 euro sul conto corrente 4028 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri. I bollettini si possono reperire anche presso gli uffici della Motorizzazione.

Da “La Manovella” n.02 di febbraio 2019