Il pilota Giovanni Bracco

Il pilota Giovanni Bracco

La scelta del nome della scuderia non è certo casuale : per i pochi che ancora non lo conoscessero, Giovanni “Giuanin”Bracco è stato uno dei più forti piloti stradisti d’ Italia nel periodo immediatamente precedente e successivo alla Seconda Guerra Mondiale.

A parte potrete leggere alcuni cenni sui suoi più prestigiosi risultati:

Inizia a correre a correre con le Lancia Aprilia.,

Nel 1947 passa alla Delage 3000 su cui, in occasione del Circuito di Modena , per evitare la Ferrari di Cortese, finisce su un gruppo di spettatori. Per limitare il numero di vittime finisce contro un albero. Purtroppo le vittime saranno 5.

Nel 1948 vince la classe duemila nel Gran Premio D’Italia al volante di una Maserati A6 GCS

1948: primo alla “Coppa d’Oro delle Dolomiti” su Maserati A6GCS “Monofaro” ufficiale, davanti nientemeno che al grande Gigi Villoresi.

1948: Coppa acerbo : primo su Maserati a 6g

1948: Vermicino – Rocca di Papa. Primo su Ferrari 166

E’ pilota Ferrari dal 1950 al 1952

1950: Susa Moncenisio: primo assoluto con una monoposto del Cavallino Rampante

Con la sua Ferrari 125 derivata da quelle da Gran Premio, distacca il secondo classificato di quasi un minuto e mezzo.

Parma-Poggio di Berceto : primo con la Ferrari 2000 cc

Nicolosi –Etna (Sicilia ) , primo su Ferrari

1951: in coppia con l’altro grande pilota stradista Biellese Umberto Maglioli giunge secondo alla Mille Miglia su un’Aurelia B20 da 91 cv dietro solo a Villoresi con una Ferrari che di cavalli ne ha 240

24 Ore di Le Mans, primo di Classe e dodicesimo assoluto su Lancia Aurelia B20 in coppia con il Conte Giovanni Lurani

Primo alla 6 ore di Pescara con l’Aurelia B20

1952: ancora Mille Miglia, questa volta primo classificato con Rolfo, su Ferrari 250 S.

Nello stesso anno partecipa alla Targa Florio con una Ferrari 340 America ma si deve ritirare

Coppa Acerbo, primo con la ferrari 250 S in coppia con Paolo Marzotto.

Pescara 12 ore, primo su Ferrari 250 S

Passa quindi a correre per la Scuderia Lancia

1952: Carrera Panamericana : iscritto come privato, si ritira alla settima tappa dopo averne dominate cinque

1953: Ancora alla Carrera Panamericana come pilota ufficiale della Lancia D23, lo sfilamento di una ruota pone fine alla sua corsa.

Per quanto riguarda la nostra corsa in salita Biella- Oropa :

1939: primo su Lancia Aprilia

1947: primo su Dealage 3000

1948: primo su Maserati 2000

1949: primo su Maserati 2000

1953 primo su Lancia Aurelia 2500

Qualcuno si ricorderà ancora la scritta “Bracco + Lancia = record” su un muro lungo la strada che porta al Santuario.

Penso che questi risultati siano sufficienti per fare capire di che tempra fosse il nostra “Giuanin” e soprattutto per essere fieri di fare parte di una scuderia che porta il suo prestigioso nome.

 

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